Italians who applied for an LLM
Posted Oct 30, 2015 21:05
Comprendo il sentimento di diffuso pessimismo circa il programma LLM ed i timori che l'investimento non paghi. Gran parte del problema e' culturale, nel senso che in Italia il valore del LLM e' compreso da pochissimi. Il problema, tuttavia, concerne anche programmi ben piu' noti al pubblico, come il MBA. L'investimento sull'istruzione post-laurea non e' percepito e valutato in Italia com'e' negli US od in Inghilterra. Senza un riconoscimento economico, il costo di un LLM rischia di divenire un lusso, non un investimento... Sad truth, but truth
vabbè ma il riconoscimento economico in italia uno lo esclude a prescindere, non c'è titolo di studio che regga...
<blockquote>Comprendo il sentimento di diffuso pessimismo circa il programma LLM ed i timori che l'investimento non paghi. Gran parte del problema e' culturale, nel senso che in Italia il valore del LLM e' compreso da pochissimi. Il problema, tuttavia, concerne anche programmi ben piu' noti al pubblico, come il MBA. L'investimento sull'istruzione post-laurea non e' percepito e valutato in Italia com'e' negli US od in Inghilterra. Senza un riconoscimento economico, il costo di un LLM rischia di divenire un lusso, non un investimento... Sad truth, but truth</blockquote>
vabbè ma il riconoscimento economico in italia uno lo esclude a prescindere, non c'è titolo di studio che regga...
Posted Oct 30, 2015 23:14
Grazie per la risposta Prof Ghirardelli
Fra l'altro, la Sua università ha stipulato una convenzione con la Federico II di Napoli (presso cui mi sono laureato) per una scholarship che coprirebbe metà della retta di un LLM. Il Suo nome non mi era nuovo infatti.
Purtroppo la decisione in merito alla scholarship e a chi puó accedervi è presa dall'Università in base al merito, quindi non ho potuto candidarmi.
Saluti
Federico
Caro Federico,
Sarò a Napoli presso la tua università il 9 Novembre p.v. per presentare il nostro programma LLM a tutti gli studenti. Dovrebbero avere iniziato ad appendere le locandine della presentazione in giro. Vieni alla presentazione, così facciamo due chiacchiere. Ovviamente tutti gli studenti e laureati napoletani sono invitati a partecipare alla presentazione.
<blockquote>
Grazie per la risposta Prof Ghirardelli
Fra l'altro, la Sua università ha stipulato una convenzione con la Federico II di Napoli (presso cui mi sono laureato) per una scholarship che coprirebbe metà della retta di un LLM. Il Suo nome non mi era nuovo infatti.
Purtroppo la decisione in merito alla scholarship e a chi puó accedervi è presa dall'Università in base al merito, quindi non ho potuto candidarmi.
Saluti
Federico</blockquote>
Caro Federico,
Sarò a Napoli presso la tua università il 9 Novembre p.v. per presentare il nostro programma LLM a tutti gli studenti. Dovrebbero avere iniziato ad appendere le locandine della presentazione in giro. Vieni alla presentazione, così facciamo due chiacchiere. Ovviamente tutti gli studenti e laureati napoletani sono invitati a partecipare alla presentazione.
Posted Nov 02, 2015 12:52
Ragazzi ho ottenuto il transcript del percorso accademico (ovviamente non è rilasciato in inglese), lo farò tradurre da un interprete con traduzione giurata in tribunale.
È necessaria una particolare conversione dei voti? È sufficiente una sola copia originale della traduzione da inviare online nell'ambito delle varie applications?
(application in UK)
Ragazzi ho ottenuto il transcript del percorso accademico (ovviamente non è rilasciato in inglese), lo farò tradurre da un interprete con traduzione giurata in tribunale.
È necessaria una particolare conversione dei voti? È sufficiente una sola copia originale della traduzione da inviare online nell'ambito delle varie applications?
(application in UK)
Posted Nov 02, 2015 14:34
Ragazzi ho ottenuto il transcript del percorso accademico (ovviamente non è rilasciato in inglese), lo farò tradurre da un interprete con traduzione giurata in tribunale.
È necessaria una particolare conversione dei voti? È sufficiente una sola copia originale della traduzione da inviare online nell'ambito delle varie applications?
(application in UK)
Non c'è bisogno che fai fare la traduzione giurata in tribunale, io ho optato per la più economica tradizione certificata (nella quale il traduttore a fine traduzione certifica che è madrelingua). Per la conversione dei voti ho usato il servizio ITAES di LSAC. Ah aspetta, però io parlavo per gli USA, per UK non so se vale lo stesso.
<blockquote>Ragazzi ho ottenuto il transcript del percorso accademico (ovviamente non è rilasciato in inglese), lo farò tradurre da un interprete con traduzione giurata in tribunale.
È necessaria una particolare conversione dei voti? È sufficiente una sola copia originale della traduzione da inviare online nell'ambito delle varie applications?
(application in UK)</blockquote>
Non c'è bisogno che fai fare la traduzione giurata in tribunale, io ho optato per la più economica tradizione certificata (nella quale il traduttore a fine traduzione certifica che è madrelingua). Per la conversione dei voti ho usato il servizio ITAES di LSAC. Ah aspetta, però io parlavo per gli USA, per UK non so se vale lo stesso.
Posted Nov 02, 2015 19:44
Caro Federico,
Sarò a Napoli presso la tua università il 9 Novembre p.v. per presentare il nostro programma LLM a tutti gli studenti. Dovrebbero avere iniziato ad appendere le locandine della presentazione in giro. Vieni alla presentazione, così facciamo due chiacchiere. Ovviamente tutti gli studenti e laureati napoletani sono invitati a partecipare alla presentazione.
Purtroppo il 9 Novembre sarò negli States (sulla costa Est però), altrimenti sarei venuto con grande piacere, peccato!
<blockquote>
Caro Federico,
Sarò a Napoli presso la tua università il 9 Novembre p.v. per presentare il nostro programma LLM a tutti gli studenti. Dovrebbero avere iniziato ad appendere le locandine della presentazione in giro. Vieni alla presentazione, così facciamo due chiacchiere. Ovviamente tutti gli studenti e laureati napoletani sono invitati a partecipare alla presentazione.</blockquote>
Purtroppo il 9 Novembre sarò negli States (sulla costa Est però), altrimenti sarei venuto con grande piacere, peccato!
Posted Nov 02, 2015 19:59
Purtroppo il 9 Novembre sarò negli States (sulla costa Est però), altrimenti sarei venuto con grande piacere, peccato!
In generale, e questo lo dico a tutti gli amici presenti su questo forum, consideratemi per qualsiasi domanda che abbiate in merito ai programmi LLM in generale. Ovvio che spero che veniate poi alla Loyola, dove sono il Direttore del programma, ma mi fa un enorme piacere aiutare più in generale tutti i miei connazionali interessati a questa fantastica esperienza che è un LLM!
A presto!
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Purtroppo il 9 Novembre sarò negli States (sulla costa Est però), altrimenti sarei venuto con grande piacere, peccato!</blockquote>
In generale, e questo lo dico a tutti gli amici presenti su questo forum, consideratemi per qualsiasi domanda che abbiate in merito ai programmi LLM in generale. Ovvio che spero che veniate poi alla Loyola, dove sono il Direttore del programma, ma mi fa un enorme piacere aiutare più in generale tutti i miei connazionali interessati a questa fantastica esperienza che è un LLM!
A presto!
Posted Nov 03, 2015 18:42
Ragà scusate necessiterei di una conferma.
Ho chiesto alla UCL: Would it be possible to send the IELTS certificate after one has already applied?
Mi hanno risposto: Yes you can submit an application without proof of English language proficiency. An offer made would then be conditional on the submission of an IELTS (or other approved language test) certificate that met our requirements.
Ho quindi chiesto: Is there a deadline for the submission of the IELTS certificate?
E mi hanno risposto: Technically, two weeks after the start of term would be the very latest date that we could accept it!
More practically, we cannot issue an unconditional offer until proof of English language proficiency has been received. You will not be able to complete your online pre-enrolment, or to enrol in person in London, until you have an unconditional offer. So we would recommend that you try to submit it as early as possible, or at the very least a few weeks before the start of term.
Io sta risposta non l'ho capita.
A quale "term" si riferisce? Al termine del 1° maggio per mandare le applications oppure per "term" intende l'inizio delle lezioni a settembre?
tnx
Ragà scusate necessiterei di una conferma.
Ho chiesto alla UCL: Would it be possible to send the IELTS certificate after one has already applied?
Mi hanno risposto: Yes you can submit an application without proof of English language proficiency. An offer made would then be conditional on the submission of an IELTS (or other approved language test) certificate that met our requirements.
Ho quindi chiesto: Is there a deadline for the submission of the IELTS certificate?
E mi hanno risposto: Technically, two weeks after the start of term would be the very latest date that we could accept it!
More practically, we cannot issue an unconditional offer until proof of English language proficiency has been received. You will not be able to complete your online pre-enrolment, or to enrol in person in London, until you have an unconditional offer. So we would recommend that you try to submit it as early as possible, or at the very least a few weeks before the start of term.
Io sta risposta non l'ho capita.
A quale "term" si riferisce? Al termine del 1° maggio per mandare le applications oppure per "term" intende l'inizio delle lezioni a settembre?
tnx
Posted Nov 03, 2015 18:46
Ragà scusate necessiterei di una conferma.
Ho chiesto alla UCL: Would it be possible to send the IELTS certificate after one has already applied?
Mi hanno risposto: Yes you can submit an application without proof of English language proficiency. An offer made would then be conditional on the submission of an IELTS (or other approved language test) certificate that met our requirements.
Ho quindi chiesto: Is there a deadline for the submission of the IELTS certificate?
E mi hanno risposto: Technically, two weeks after the start of term would be the very latest date that we could accept it!
More practically, we cannot issue an unconditional offer until proof of English language proficiency has been received. You will not be able to complete your online pre-enrolment, or to enrol in person in London, until you have an unconditional offer. So we would recommend that you try to submit it as early as possible, or at the very least a few weeks before the start of term.
Io sta risposta non l'ho capita.
A quale "term" si riferisce? Al termine del 1° maggio per mandare le applications oppure per "term" intende l'inizio delle lezioni a settembre?
tnx
Intende l'inizio delle lezioni.
Io ho avuto l'offerta condizionata al risultato dell'IELTS (che mi arriva fra 3 giorni).
<blockquote>Ragà scusate necessiterei di una conferma.
Ho chiesto alla UCL: Would it be possible to send the IELTS certificate after one has already applied?
Mi hanno risposto: Yes you can submit an application without proof of English language proficiency. An offer made would then be conditional on the submission of an IELTS (or other approved language test) certificate that met our requirements.
Ho quindi chiesto: Is there a deadline for the submission of the IELTS certificate?
E mi hanno risposto: Technically, two weeks after the start of term would be the very latest date that we could accept it!
More practically, we cannot issue an unconditional offer until proof of English language proficiency has been received. You will not be able to complete your online pre-enrolment, or to enrol in person in London, until you have an unconditional offer. So we would recommend that you try to submit it as early as possible, or at the very least a few weeks before the start of term.
Io sta risposta non l'ho capita.
A quale "term" si riferisce? Al termine del 1° maggio per mandare le applications oppure per "term" intende l'inizio delle lezioni a settembre?
tnx
</blockquote>
Intende l'inizio delle lezioni.
Io ho avuto l'offerta condizionata al risultato dell'IELTS (che mi arriva fra 3 giorni).
Posted Nov 03, 2015 19:17
Ragà scusate necessiterei di una conferma.
Ho chiesto alla UCL: Would it be possible to send the IELTS certificate after one has already applied?
Mi hanno risposto: Yes you can submit an application without proof of English language proficiency. An offer made would then be conditional on the submission of an IELTS (or other approved language test) certificate that met our requirements.
Ho quindi chiesto: Is there a deadline for the submission of the IELTS certificate?
E mi hanno risposto: Technically, two weeks after the start of term would be the very latest date that we could accept it!
More practically, we cannot issue an unconditional offer until proof of English language proficiency has been received. You will not be able to complete your online pre-enrolment, or to enrol in person in London, until you have an unconditional offer. So we would recommend that you try to submit it as early as possible, or at the very least a few weeks before the start of term.
Io sta risposta non l'ho capita.
A quale "term" si riferisce? Al termine del 1° maggio per mandare le applications oppure per "term" intende l'inizio delle lezioni a settembre?
tnx
Intende l'inizio delle lezioni.
Io ho avuto l'offerta condizionata al risultato dell'IELTS (che mi arriva fra 3 giorni).
Fantastico quindi in genere ti danno fino a qualche settimana prima di settembre/ottobre per inviare lo ielts?
<blockquote><blockquote>Ragà scusate necessiterei di una conferma.
Ho chiesto alla UCL: Would it be possible to send the IELTS certificate after one has already applied?
Mi hanno risposto: Yes you can submit an application without proof of English language proficiency. An offer made would then be conditional on the submission of an IELTS (or other approved language test) certificate that met our requirements.
Ho quindi chiesto: Is there a deadline for the submission of the IELTS certificate?
E mi hanno risposto: Technically, two weeks after the start of term would be the very latest date that we could accept it!
More practically, we cannot issue an unconditional offer until proof of English language proficiency has been received. You will not be able to complete your online pre-enrolment, or to enrol in person in London, until you have an unconditional offer. So we would recommend that you try to submit it as early as possible, or at the very least a few weeks before the start of term.
Io sta risposta non l'ho capita.
A quale "term" si riferisce? Al termine del 1° maggio per mandare le applications oppure per "term" intende l'inizio delle lezioni a settembre?
tnx
</blockquote>
Intende l'inizio delle lezioni.
Io ho avuto l'offerta condizionata al risultato dell'IELTS (che mi arriva fra 3 giorni).</blockquote>
Fantastico quindi in genere ti danno fino a qualche settimana prima di settembre/ottobre per inviare lo ielts?
Posted Nov 08, 2015 21:03
Buongiorno a tutti, vedo che siete tutti molto competenti e più esperti di me e vorrei chiedervi un consiglio.
Mi sono laureato da poco con lode e nei tempi in un'ottima università. Ottime conoscenze nelle lingue straniere.
L'ambito che mi ha sempre appassionato era quello dei diritti umani. Iniziando i vari colloqui ho trovato la classica alternativa tra il fare un percorso da "avvocato d affari" in una law firm(e la conseguente vita che ne deriva) oppure entrare in un piccolo studio e fare la fame o quasi.Oltretutto il tema dei diritti umani in Italia é quasi totalmente inesistente, l unica via che mi é venuta in mente era iniziare la pratica in ambito penale(dicendo addio alle mie competenze linguistiche per abbracciare anche il penale piu' nero) e poi specializzarsi durante il percorso professionale.
Le domande che ora mi vengono in mente sono due:
Ha senso una carriera legale nell ambito della tutela internazionale dei diritti umani oppure conviene evitare di buttare tempo e iniziare subito un dottorato?
Questa carriera avrebbe qualche minimo sbocco in più all estero (UK) e un LLM potrebbe essere utile?
Grazie a tutti
Buongiorno a tutti, vedo che siete tutti molto competenti e più esperti di me e vorrei chiedervi un consiglio.
Mi sono laureato da poco con lode e nei tempi in un'ottima università. Ottime conoscenze nelle lingue straniere.
L'ambito che mi ha sempre appassionato era quello dei diritti umani. Iniziando i vari colloqui ho trovato la classica alternativa tra il fare un percorso da "avvocato d affari" in una law firm(e la conseguente vita che ne deriva) oppure entrare in un piccolo studio e fare la fame o quasi.Oltretutto il tema dei diritti umani in Italia é quasi totalmente inesistente, l unica via che mi é venuta in mente era iniziare la pratica in ambito penale(dicendo addio alle mie competenze linguistiche per abbracciare anche il penale piu' nero) e poi specializzarsi durante il percorso professionale.
Le domande che ora mi vengono in mente sono due:
Ha senso una carriera legale nell ambito della tutela internazionale dei diritti umani oppure conviene evitare di buttare tempo e iniziare subito un dottorato?
Questa carriera avrebbe qualche minimo sbocco in più all estero (UK) e un LLM potrebbe essere utile?
Grazie a tutti
Posted Nov 08, 2015 23:36
Buongiorno a tutti, vedo che siete tutti molto competenti e più esperti di me e vorrei chiedervi un consiglio.
Mi sono laureato da poco con lode e nei tempi in un'ottima università. Ottime conoscenze nelle lingue straniere.
L'ambito che mi ha sempre appassionato era quello dei diritti umani. Iniziando i vari colloqui ho trovato la classica alternativa tra il fare un percorso da "avvocato d affari" in una law firm(e la conseguente vita che ne deriva) oppure entrare in un piccolo studio e fare la fame o quasi.Oltretutto il tema dei diritti umani in Italia é quasi totalmente inesistente, l unica via che mi é venuta in mente era iniziare la pratica in ambito penale(dicendo addio alle mie competenze linguistiche per abbracciare anche il penale piu' nero) e poi specializzarsi durante il percorso professionale.
Le domande che ora mi vengono in mente sono due:
Ha senso una carriera legale nell ambito della tutela internazionale dei diritti umani oppure conviene evitare di buttare tempo e iniziare subito un dottorato?
Questa carriera avrebbe qualche minimo sbocco in più all estero (UK) e un LLM potrebbe essere utile?
Grazie a tutti
Hai provato a guardare se all'estero c'è qualche dottorato che ti potrebbe interessare?
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Buongiorno a tutti, vedo che siete tutti molto competenti e più esperti di me e vorrei chiedervi un consiglio.
Mi sono laureato da poco con lode e nei tempi in un'ottima università. Ottime conoscenze nelle lingue straniere.
L'ambito che mi ha sempre appassionato era quello dei diritti umani. Iniziando i vari colloqui ho trovato la classica alternativa tra il fare un percorso da "avvocato d affari" in una law firm(e la conseguente vita che ne deriva) oppure entrare in un piccolo studio e fare la fame o quasi.Oltretutto il tema dei diritti umani in Italia é quasi totalmente inesistente, l unica via che mi é venuta in mente era iniziare la pratica in ambito penale(dicendo addio alle mie competenze linguistiche per abbracciare anche il penale piu' nero) e poi specializzarsi durante il percorso professionale.
Le domande che ora mi vengono in mente sono due:
Ha senso una carriera legale nell ambito della tutela internazionale dei diritti umani oppure conviene evitare di buttare tempo e iniziare subito un dottorato?
Questa carriera avrebbe qualche minimo sbocco in più all estero (UK) e un LLM potrebbe essere utile?
Grazie a tutti
</blockquote>
Hai provato a guardare se all'estero c'è qualche dottorato che ti potrebbe interessare?
Posted Nov 09, 2015 17:23
Buongiorno a tutti, vedo che siete tutti molto competenti e più esperti di me e vorrei chiedervi un consiglio.
Mi sono laureato da poco con lode e nei tempi in un'ottima università. Ottime conoscenze nelle lingue straniere.
L'ambito che mi ha sempre appassionato era quello dei diritti umani. Iniziando i vari colloqui ho trovato la classica alternativa tra il fare un percorso da "avvocato d affari" in una law firm(e la conseguente vita che ne deriva) oppure entrare in un piccolo studio e fare la fame o quasi.Oltretutto il tema dei diritti umani in Italia é quasi totalmente inesistente, l unica via che mi é venuta in mente era iniziare la pratica in ambito penale(dicendo addio alle mie competenze linguistiche per abbracciare anche il penale piu' nero) e poi specializzarsi durante il percorso professionale.
Le domande che ora mi vengono in mente sono due:
Ha senso una carriera legale nell ambito della tutela internazionale dei diritti umani oppure conviene evitare di buttare tempo e iniziare subito un dottorato?
Questa carriera avrebbe qualche minimo sbocco in più all estero (UK) e un LLM potrebbe essere utile?
Grazie a tutti
Hai provato a guardare se all'estero c'è qualche dottorato che ti potrebbe interessare?
Grazie mille per la risposta. Per quanto riguarda dottorati e PhD ne ho trovati tantissimi. Prima di fare un dottorato volevo capire però se riuscissi a spendere a livello di professione legale, magari attraverso un LLM
<blockquote><blockquote>
Buongiorno a tutti, vedo che siete tutti molto competenti e più esperti di me e vorrei chiedervi un consiglio.
Mi sono laureato da poco con lode e nei tempi in un'ottima università. Ottime conoscenze nelle lingue straniere.
L'ambito che mi ha sempre appassionato era quello dei diritti umani. Iniziando i vari colloqui ho trovato la classica alternativa tra il fare un percorso da "avvocato d affari" in una law firm(e la conseguente vita che ne deriva) oppure entrare in un piccolo studio e fare la fame o quasi.Oltretutto il tema dei diritti umani in Italia é quasi totalmente inesistente, l unica via che mi é venuta in mente era iniziare la pratica in ambito penale(dicendo addio alle mie competenze linguistiche per abbracciare anche il penale piu' nero) e poi specializzarsi durante il percorso professionale.
Le domande che ora mi vengono in mente sono due:
Ha senso una carriera legale nell ambito della tutela internazionale dei diritti umani oppure conviene evitare di buttare tempo e iniziare subito un dottorato?
Questa carriera avrebbe qualche minimo sbocco in più all estero (UK) e un LLM potrebbe essere utile?
Grazie a tutti
</blockquote>
Hai provato a guardare se all'estero c'è qualche dottorato che ti potrebbe interessare?</blockquote>
Grazie mille per la risposta. Per quanto riguarda dottorati e PhD ne ho trovati tantissimi. Prima di fare un dottorato volevo capire però se riuscissi a spendere a livello di professione legale, magari attraverso un LLM
Posted Nov 09, 2015 17:26
Per esperienza personale ti dico che il penale "nero" richiede competenze linguistiche piu' di qualsiasi altra disciplina legale... Non c'era giorno che non ricevessi clienti che non parlavano italiano. Se oltre all'inglese parli francese e magari pure arabo, rischi di avere un numero spropositato di clienti. Sulla qualita' e solvibilita' dei clienti non azzardo previsioni tuttavia...
Per esperienza personale ti dico che il penale "nero" richiede competenze linguistiche piu' di qualsiasi altra disciplina legale... Non c'era giorno che non ricevessi clienti che non parlavano italiano. Se oltre all'inglese parli francese e magari pure arabo, rischi di avere un numero spropositato di clienti. Sulla qualita' e solvibilita' dei clienti non azzardo previsioni tuttavia...
Posted Nov 09, 2015 17:26
a livello di professione legale ti puoi certamente specializzare in diritti umani. Nessuno te lo vieta. Però per avere il titolo di avvocato, l'esame è su diritto civile e penale. Quindi durante la pratica ti conviene fare quello, e poi, una volta avvocato, ti specializzi.. Ma le materie d'esame per ottenere il titolo sono civile e penale. Io stesso sto facendo cosi
a livello di professione legale ti puoi certamente specializzare in diritti umani. Nessuno te lo vieta. Però per avere il titolo di avvocato, l'esame è su diritto civile e penale. Quindi durante la pratica ti conviene fare quello, e poi, una volta avvocato, ti specializzi.. Ma le materie d'esame per ottenere il titolo sono civile e penale. Io stesso sto facendo cosi
Posted Nov 09, 2015 21:02
Buongiorno a tutti, vedo che siete tutti molto competenti e più esperti di me e vorrei chiedervi un consiglio.
Mi sono laureato da poco con lode e nei tempi in un'ottima università. Ottime conoscenze nelle lingue straniere.
L'ambito che mi ha sempre appassionato era quello dei diritti umani. Iniziando i vari colloqui ho trovato la classica alternativa tra il fare un percorso da "avvocato d affari" in una law firm(e la conseguente vita che ne deriva) oppure entrare in un piccolo studio e fare la fame o quasi.Oltretutto il tema dei diritti umani in Italia é quasi totalmente inesistente, l unica via che mi é venuta in mente era iniziare la pratica in ambito penale(dicendo addio alle mie competenze linguistiche per abbracciare anche il penale piu' nero) e poi specializzarsi durante il percorso professionale.
Le domande che ora mi vengono in mente sono due:
Ha senso una carriera legale nell ambito della tutela internazionale dei diritti umani oppure conviene evitare di buttare tempo e iniziare subito un dottorato?
Questa carriera avrebbe qualche minimo sbocco in più all estero (UK) e un LLM potrebbe essere utile?
Grazie a tutti
Hai provato a guardare se all'estero c'è qualche dottorato che ti potrebbe interessare?
Grazie mille per la risposta. Per quanto riguarda dottorati e PhD ne ho trovati tantissimi. Prima di fare un dottorato volevo capire però se riuscissi a spendere a livello di professione legale, magari attraverso un LLM
Perdonami ma non mi è chiara la seconda frase..:) Cosa volevi dire?
<blockquote><blockquote><blockquote>
Buongiorno a tutti, vedo che siete tutti molto competenti e più esperti di me e vorrei chiedervi un consiglio.
Mi sono laureato da poco con lode e nei tempi in un'ottima università. Ottime conoscenze nelle lingue straniere.
L'ambito che mi ha sempre appassionato era quello dei diritti umani. Iniziando i vari colloqui ho trovato la classica alternativa tra il fare un percorso da "avvocato d affari" in una law firm(e la conseguente vita che ne deriva) oppure entrare in un piccolo studio e fare la fame o quasi.Oltretutto il tema dei diritti umani in Italia é quasi totalmente inesistente, l unica via che mi é venuta in mente era iniziare la pratica in ambito penale(dicendo addio alle mie competenze linguistiche per abbracciare anche il penale piu' nero) e poi specializzarsi durante il percorso professionale.
Le domande che ora mi vengono in mente sono due:
Ha senso una carriera legale nell ambito della tutela internazionale dei diritti umani oppure conviene evitare di buttare tempo e iniziare subito un dottorato?
Questa carriera avrebbe qualche minimo sbocco in più all estero (UK) e un LLM potrebbe essere utile?
Grazie a tutti
</blockquote>
Hai provato a guardare se all'estero c'è qualche dottorato che ti potrebbe interessare?</blockquote>
Grazie mille per la risposta. Per quanto riguarda dottorati e PhD ne ho trovati tantissimi. Prima di fare un dottorato volevo capire però se riuscissi a spendere a livello di professione legale, magari attraverso un LLM</blockquote>
Perdonami ma non mi è chiara la seconda frase..:) Cosa volevi dire?
Posted Nov 09, 2015 23:09
a livello di professione legale ti puoi certamente specializzare in diritti umani. Nessuno te lo vieta. Però per avere il titolo di avvocato, l'esame è su diritto civile e penale. Quindi durante la pratica ti conviene fare quello, e poi, una volta avvocato, ti specializzi.. Ma le materie d'esame per ottenere il titolo sono civile e penale. Io stesso sto facendo cosi
La pratica in civile o penale aiuta ai fini dell'esame ma non è certamente determinante per superarlo. Personalmente, non investirei 2 anni al solo fine di passare l'esame d'avvocato.
<blockquote>a livello di professione legale ti puoi certamente specializzare in diritti umani. Nessuno te lo vieta. Però per avere il titolo di avvocato, l'esame è su diritto civile e penale. Quindi durante la pratica ti conviene fare quello, e poi, una volta avvocato, ti specializzi.. Ma le materie d'esame per ottenere il titolo sono civile e penale. Io stesso sto facendo cosi</blockquote>
La pratica in civile o penale aiuta ai fini dell'esame ma non è certamente determinante per superarlo. Personalmente, non investirei 2 anni al solo fine di passare l'esame d'avvocato.
Posted Nov 11, 2015 15:33
Ragazzi il CV per università londinesi deve essere l'europass o va bene in forma libera?
Qualche tip sul PS? (oltre quelli che ho già letto in tutte le 70 pagine precedenti)
Ragazzi il CV per università londinesi deve essere l'europass o va bene in forma libera?
Qualche tip sul PS? (oltre quelli che ho già letto in tutte le 70 pagine precedenti)
Posted Nov 11, 2015 16:22
Buongiorno a tutti, vedo che siete tutti molto competenti e più esperti di me e vorrei chiedervi un consiglio.
Mi sono laureato da poco con lode e nei tempi in un'ottima università. Ottime conoscenze nelle lingue straniere.
L'ambito che mi ha sempre appassionato era quello dei diritti umani. Iniziando i vari colloqui ho trovato la classica alternativa tra il fare un percorso da "avvocato d affari" in una law firm(e la conseguente vita che ne deriva) oppure entrare in un piccolo studio e fare la fame o quasi.Oltretutto il tema dei diritti umani in Italia é quasi totalmente inesistente, l unica via che mi é venuta in mente era iniziare la pratica in ambito penale(dicendo addio alle mie competenze linguistiche per abbracciare anche il penale piu' nero) e poi specializzarsi durante il percorso professionale.
Le domande che ora mi vengono in mente sono due:
Ha senso una carriera legale nell ambito della tutela internazionale dei diritti umani oppure conviene evitare di buttare tempo e iniziare subito un dottorato?
Questa carriera avrebbe qualche minimo sbocco in più all estero (UK) e un LLM potrebbe essere utile?
Grazie a tutti
Hai provato a guardare se all'estero c'è qualche dottorato che ti potrebbe interessare?
Grazie mille per la risposta. Per quanto riguarda dottorati e PhD ne ho trovati tantissimi. Prima di fare un dottorato volevo capire però se riuscissi a spendere a livello di professione legale, magari attraverso un LLM
Perdonami ma non mi è chiara la seconda frase..:) Cosa volevi dire?
<blockquote><blockquote><blockquote><blockquote>
Buongiorno a tutti, vedo che siete tutti molto competenti e più esperti di me e vorrei chiedervi un consiglio.
Mi sono laureato da poco con lode e nei tempi in un'ottima università. Ottime conoscenze nelle lingue straniere.
L'ambito che mi ha sempre appassionato era quello dei diritti umani. Iniziando i vari colloqui ho trovato la classica alternativa tra il fare un percorso da "avvocato d affari" in una law firm(e la conseguente vita che ne deriva) oppure entrare in un piccolo studio e fare la fame o quasi.Oltretutto il tema dei diritti umani in Italia é quasi totalmente inesistente, l unica via che mi é venuta in mente era iniziare la pratica in ambito penale(dicendo addio alle mie competenze linguistiche per abbracciare anche il penale piu' nero) e poi specializzarsi durante il percorso professionale.
Le domande che ora mi vengono in mente sono due:
Ha senso una carriera legale nell ambito della tutela internazionale dei diritti umani oppure conviene evitare di buttare tempo e iniziare subito un dottorato?
Questa carriera avrebbe qualche minimo sbocco in più all estero (UK) e un LLM potrebbe essere utile?
Grazie a tutti
</blockquote>
Hai provato a guardare se all'estero c'è qualche dottorato che ti potrebbe interessare?</blockquote>
Grazie mille per la risposta. Per quanto riguarda dottorati e PhD ne ho trovati tantissimi. Prima di fare un dottorato volevo capire però se riuscissi a spendere a livello di professione legale, magari attraverso un LLM</blockquote>
Perdonami ma non mi è chiara la seconda frase..:) Cosa volevi dire?
Posted Nov 12, 2015 18:14
Secondo voi ha senso, ai fini di aumentare le possibilità di ammissione, fare una tesi sullo stato in cui si vuole fare il master o in futuro il PhD?
In campo di diritto internazionale, se uno volesse andare in UK, ha senso fare una tesi (in inglese ovviamente se no nn la capiscono) su come il Regno Unito rispetta i diritti umani o altre tematiche su come il Regno Unito agisce sul piano internazionale in modo da dimostrarsi "esperti" su cosa quello Stato fa e com'è strutturato?
Secondo voi ha senso, ai fini di aumentare le possibilità di ammissione, fare una tesi sullo stato in cui si vuole fare il master o in futuro il PhD?
In campo di diritto internazionale, se uno volesse andare in UK, ha senso fare una tesi (in inglese ovviamente se no nn la capiscono) su come il Regno Unito rispetta i diritti umani o altre tematiche su come il Regno Unito agisce sul piano internazionale in modo da dimostrarsi "esperti" su cosa quello Stato fa e com'è strutturato?
Posted Nov 13, 2015 03:49
La risposta e' semplicemente no. Io sono negli US a fare un dottorato, ed i miei 3 case studies sono Colombia, Guinea e Costa d'Avorio...
La risposta e' semplicemente no. Io sono negli US a fare un dottorato, ed i miei 3 case studies sono Colombia, Guinea e Costa d'Avorio...
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