Italians who applied for an LLM


Carissimi urge consiglio anche per me (soprattutto tu, informatissimo Stagista11). La situazione è la seguente: 26 anni, laureata ormai quasi due anni fa in legge con il massimo dei voti, svariate esperienze all'estero durante gli studi (summer schools, scambi, moot courts e chi piu' ne ha piu' ne metta). Già prima della laurea inizio una collaborazione con uno studio legale - tra le top30 law firm italiane- e per un po' meno di un anno mi occupo di corporate e IP law. Esperienza positiva, soprattutto per farmi capire che quel mondo non fa per me (per i tanti motivi che non stiamo a ripetere). nel frattempo applico per LLM in Europa. Opto per un LLM in EU law e mi candido per LSE, Cambridge, College d'Europe, UCL, King's. Rimbalzata da Cambridge, ammessa dalle altre. Decido per la LSE e mi preparo a partire. Ma, nell'estate 2012, ricevo la notizia di essere stata selezionata per un programma tipo FellowshipUNDESA per un anno di traineeship alle Nazioni Unite. Tutte le università (tranne il CoE, byebye CoE) accettano la mia richiesta di deferral e parto. Ora la mia esperienza (fantastica) a UN è agli sgoccioli e per quanto da circa 3 mesi si parli di una possibile collaborazione futura nulla si è concretizzato in quanto -come Stagista11 ben saprà- vige un 'silenzio stampa' e l'incertezza totale per tutto ciò che riguarda il rinnovo contratti. è quindi giunto il momento di pormi non pochi interrogativi per il mio futuro. LLM alla LSE si o no, nel caso in cui non ci fossero possibilità di rimanere a UN, che resta il mio sogno?
La mia idea sarebbe specializzare in EU law, scrivere una final dissertation su qualcosa di connesso alla mia area di ricercalavoro qui alle UN e poi tentare due strade: 1) cercare lavoro a Bruxelles come LegalPolicy advisor; 2) cercare un PhD con funding. La mia domanda è: per quanto ben sappiamo che un LLM di questi tempi non garantisce un lavoro etcetc, è vero che un LLM in EU Law alla LSE è una sorta ' pass d'ingresso' per molte agenzie collegate all'UE? Mi è stato riferito di DG della Commissione Europea e consulting firms che selezionano solo former students del CoE e LSE, che peraltro pare abbia un 'network' non da poco a Bruxelles. Negli scorsi mesi ho provato ad applicare per alcuni posizioni a Bruxelles adatte al mio profilo senza ricevere il benchè minimo riscontro. So che la competizione è spietata, ma l'unica 'pecca' che vedo sul mio CV ad oggi è questa laurea che -per quanto focalizzata in EU e intl law- rimane una laurea di diritto italiano, conseguita in un'Università per lo piu' sconosciuta ai recruiters non-italiani. Cosa ne pensate?
Ah, piccolo dettaglio da non dimenticare: a gennaio, nell'incertezza, ho versato un deposit alla LSE che non mi verrà rimborsato nel caso in cui rinunciassi al mio posto.
Grazie a tutti!

Carissimi urge consiglio anche per me (soprattutto tu, informatissimo Stagista11). La situazione è la seguente: 26 anni, laureata ormai quasi due anni fa in legge con il massimo dei voti, svariate esperienze all'estero durante gli studi (summer schools, scambi, moot courts e chi piu' ne ha piu' ne metta). Già prima della laurea inizio una collaborazione con uno studio legale - tra le top30 law firm italiane- e per un po' meno di un anno mi occupo di corporate e IP law. Esperienza positiva, soprattutto per farmi capire che quel mondo non fa per me (per i tanti motivi che non stiamo a ripetere). nel frattempo applico per LLM in Europa. Opto per un LLM in EU law e mi candido per LSE, Cambridge, College d'Europe, UCL, King's. Rimbalzata da Cambridge, ammessa dalle altre. Decido per la LSE e mi preparo a partire. Ma, nell'estate 2012, ricevo la notizia di essere stata selezionata per un programma tipo FellowshipUNDESA per un anno di traineeship alle Nazioni Unite. Tutte le università (tranne il CoE, byebye CoE) accettano la mia richiesta di deferral e parto. Ora la mia esperienza (fantastica) a UN è agli sgoccioli e per quanto da circa 3 mesi si parli di una possibile collaborazione futura nulla si è concretizzato in quanto -come Stagista11 ben saprà- vige un 'silenzio stampa' e l'incertezza totale per tutto ciò che riguarda il rinnovo contratti. è quindi giunto il momento di pormi non pochi interrogativi per il mio futuro. LLM alla LSE si o no, nel caso in cui non ci fossero possibilità di rimanere a UN, che resta il mio sogno?
La mia idea sarebbe specializzare in EU law, scrivere una final dissertation su qualcosa di connesso alla mia area di ricercalavoro qui alle UN e poi tentare due strade: 1) cercare lavoro a Bruxelles come LegalPolicy advisor; 2) cercare un PhD con funding. La mia domanda è: per quanto ben sappiamo che un LLM di questi tempi non garantisce un lavoro etcetc, è vero che un LLM in EU Law alla LSE è una sorta ' pass d'ingresso' per molte agenzie collegate all'UE? Mi è stato riferito di DG della Commissione Europea e consulting firms che selezionano solo former students del CoE e LSE, che peraltro pare abbia un 'network' non da poco a Bruxelles. Negli scorsi mesi ho provato ad applicare per alcuni posizioni a Bruxelles adatte al mio profilo senza ricevere il benchè minimo riscontro. So che la competizione è spietata, ma l'unica 'pecca' che vedo sul mio CV ad oggi è questa laurea che -per quanto focalizzata in EU e intl law- rimane una laurea di diritto italiano, conseguita in un'Università per lo piu' sconosciuta ai recruiters non-italiani. Cosa ne pensate?
Ah, piccolo dettaglio da non dimenticare: a gennaio, nell'incertezza, ho versato un deposit alla LSE che non mi verrà rimborsato nel caso in cui rinunciassi al mio posto.
Grazie a tutti!
quote
Stagista11

dove ti hanno staffata, se posso chiedere? un PhD potrebbe essere piu' indicato per te; in alternativa suggerirei un MPP (public policy) che tuttavia dura 2 anni e costa dunque il doppio di un LLM... ma andiamo con ordine.
1) che cosa vorresti fare da grande? un LLM non e' altro che un mezzo verso un fine. Una carriera alle UN od in altra IO potrebbe privilegiare candidati con una conoscenza piu' ampia del diritto, con nozioni di economia politica (seria) e scienze politiche/dello sviluppo.
2) se, viceversa, il tuo obiettivo e' la professione forense, LSE va benone, anche se si apre la questione di dove lavorare a master concluso. In Italia un LLM e' pressoche' sconosciuto, salve forse realta' quali il tuo precedente studio. In tal caso, devi valutare l'opportunita' di studiare un LLM soprattutto dal punto di vista economico.
3) fare cio' che ho fatto io, cioe' (tentare di) tenere il piede in due staffe, potrebbe non rilevarsi la strategia piu' efficace. Nota bene che il bando 2013 del YPP non include l'Italia, e cio' significa che i posti a "nostra" disposizione sono ancora meno dell'anno passato.
4) se UN e' il tuo obiettivo, forse l'inghilterra non e' la meta privilegiata per un LLM. Punterei sull'accademia di Ginevra o Vienna in Europa, NYC (NYU, CLS, Fordham, ecc.) e DC (GT, GWU, AU) ed al massimo Boston (HLS e Tufts).
5) Se valuti un PhD, conta che non esiste un PhD in international law offerto negli US. Dovresti far domanda a Scienze Politiche (come nel mio caso) o Sociologia. L'ammissione e' severissima (6% presso il mio ateneo), ma sei pagata per 5+1 anni (il sesto dipende da te. se finisci in 5, tanto meglio). In Inghilterra di consiglierei caldamente, oltre ad LSE, Ox & Cam, anche SOAS, soprattutto se tu avessi interesse e/o esperienza in Africa ed Asia

dove ti hanno staffata, se posso chiedere? un PhD potrebbe essere piu' indicato per te; in alternativa suggerirei un MPP (public policy) che tuttavia dura 2 anni e costa dunque il doppio di un LLM... ma andiamo con ordine.
1) che cosa vorresti fare da grande? un LLM non e' altro che un mezzo verso un fine. Una carriera alle UN od in altra IO potrebbe privilegiare candidati con una conoscenza piu' ampia del diritto, con nozioni di economia politica (seria) e scienze politiche/dello sviluppo.
2) se, viceversa, il tuo obiettivo e' la professione forense, LSE va benone, anche se si apre la questione di dove lavorare a master concluso. In Italia un LLM e' pressoche' sconosciuto, salve forse realta' quali il tuo precedente studio. In tal caso, devi valutare l'opportunita' di studiare un LLM soprattutto dal punto di vista economico.
3) fare cio' che ho fatto io, cioe' (tentare di) tenere il piede in due staffe, potrebbe non rilevarsi la strategia piu' efficace. Nota bene che il bando 2013 del YPP non include l'Italia, e cio' significa che i posti a "nostra" disposizione sono ancora meno dell'anno passato.
4) se UN e' il tuo obiettivo, forse l'inghilterra non e' la meta privilegiata per un LLM. Punterei sull'accademia di Ginevra o Vienna in Europa, NYC (NYU, CLS, Fordham, ecc.) e DC (GT, GWU, AU) ed al massimo Boston (HLS e Tufts).
5) Se valuti un PhD, conta che non esiste un PhD in international law offerto negli US. Dovresti far domanda a Scienze Politiche (come nel mio caso) o Sociologia. L'ammissione e' severissima (6% presso il mio ateneo), ma sei pagata per 5+1 anni (il sesto dipende da te. se finisci in 5, tanto meglio). In Inghilterra di consiglierei caldamente, oltre ad LSE, Ox & Cam, anche SOAS, soprattutto se tu avessi interesse e/o esperienza in Africa ed Asia
quote
Bisestile

Ciao a tutti, sono nuovo, piacere di conoscervi.

Ho 30 anni, avvocato con dottorato in Politiche comparate, vorrei delle informazioni sulle possibilità per la prosecuzione della carriera accademica all'estero.

In particolare mi rivolgo a Stagista11, che vedo particolarmente ferrato sull'argomento (essendo del campo), per sapere quali sono le Università (americane o europee ma non solo, se ne siete a conoscenza) fare domanda per PhD o per altre possibilità analoghe.

Ho letto che in alcune Università l'avere già un dottorato in Italia può essere una limitazione per chi fa domanda per un altro dottorato, mentre in altre può essere un vantaggio; domando eventualmente se esistono Università o dipartimenti per i quali per gli stranieri l'LLM è propedeutico al PhD o comunque utile alla carriera accademica, perché nel caso valuterei anche quest'ipotesi.

Dispongo di diverse pubblicazioni in italiano e anche in inglese, nelle quali ho analizzato i sistemi costituzionali di diversi Paesi e in particolare degli USA.

Sarei felicissimo delle vostre risposte, perché orientarsi in quest'ambito per chi non aveva mai valutato l'ipotesi in precedenza è veramente molto difficile.

Ciao a tutti, sono nuovo, piacere di conoscervi.

Ho 30 anni, avvocato con dottorato in Politiche comparate, vorrei delle informazioni sulle possibilità per la prosecuzione della carriera accademica all'estero.

In particolare mi rivolgo a Stagista11, che vedo particolarmente ferrato sull'argomento (essendo del campo), per sapere quali sono le Università (americane o europee ma non solo, se ne siete a conoscenza) fare domanda per PhD o per altre possibilità analoghe.

Ho letto che in alcune Università l'avere già un dottorato in Italia può essere una limitazione per chi fa domanda per un altro dottorato, mentre in altre può essere un vantaggio; domando eventualmente se esistono Università o dipartimenti per i quali per gli stranieri l'LLM è propedeutico al PhD o comunque utile alla carriera accademica, perché nel caso valuterei anche quest'ipotesi.

Dispongo di diverse pubblicazioni in italiano e anche in inglese, nelle quali ho analizzato i sistemi costituzionali di diversi Paesi e in particolare degli USA.

Sarei felicissimo delle vostre risposte, perché orientarsi in quest'ambito per chi non aveva mai valutato l'ipotesi in precedenza è veramente molto difficile.
quote
Stagista11

perdona la domanda, ma politiche comparate sarebbe a dire diritto pubblico/costituzionale comparato? qui negli USA non c'e' il dottorato in legge; di recente hanno lanciato alcuni programmi "spuri", come legge e religione, legge ed economia e legge e diritti umani... In questo senso potresti fare domanda per un LLM da proseguire successivamente con un SJD. questo e' il massimo che tu possa ottenere, tenuto conto che hai gia' un PhD e che dunque molte scuole non ti permetteranno di far domanda per un secondo dottorato. La carriera accademica negli USA funziona come un vero e proprio mercato, in cui la prima discriminante per il tuo successo sono le pubblicazioni (numero + giornale su cui pubblichi). Il secondo fattore e' la tua scuola (americana) di formazione e le lettere di referenze da parte dei tuoi docenti... stante il tuo background e la tua ambizione accademica in terra americana, non ha molto senso far domanda a scuole che non siano tra le primissime

perdona la domanda, ma politiche comparate sarebbe a dire diritto pubblico/costituzionale comparato? qui negli USA non c'e' il dottorato in legge; di recente hanno lanciato alcuni programmi "spuri", come legge e religione, legge ed economia e legge e diritti umani... In questo senso potresti fare domanda per un LLM da proseguire successivamente con un SJD. questo e' il massimo che tu possa ottenere, tenuto conto che hai gia' un PhD e che dunque molte scuole non ti permetteranno di far domanda per un secondo dottorato. La carriera accademica negli USA funziona come un vero e proprio mercato, in cui la prima discriminante per il tuo successo sono le pubblicazioni (numero + giornale su cui pubblichi). Il secondo fattore e' la tua scuola (americana) di formazione e le lettere di referenze da parte dei tuoi docenti... stante il tuo background e la tua ambizione accademica in terra americana, non ha molto senso far domanda a scuole che non siano tra le primissime
quote
Bisestile

perdona la domanda, ma politiche comparate sarebbe a dire diritto pubblico/costituzionale comparato?

Sì, esatto. L'indirizzo di dottorato prevedeva anche diritto costituzionale italiano e storia delle dottrine politiche, io ho seguito il programma di diritto pubblico/costituzionale comparato.
qui negli USA non c'e' il dottorato in legge

Sì appunto, per questo mi chiedevo come orientarmi cercando programmi in Political Science

di recente hanno lanciato alcuni programmi "spuri", come legge e religione, legge ed economia e legge e diritti umani... In questo senso potresti fare domanda per un LLM da proseguire successivamente con un SJD. questo e' il massimo che tu possa ottenere, tenuto conto che hai gia' un PhD e che dunque molte scuole non ti permetteranno di far domanda per un secondo dottorato. La carriera accademica negli USA funziona come un vero e proprio mercato, in cui la prima discriminante per il tuo successo sono le pubblicazioni (numero + giornale su cui pubblichi). Il secondo fattore e' la tua scuola (americana) di formazione e le lettere di referenze da parte dei tuoi docenti... stante il tuo background e la tua ambizione accademica in terra americana, non ha molto senso far domanda a scuole che non siano tra le primissime


Sì, ok, il problema è che anche potendo avere lettere di referenze da docenti anche importanti sarebbero italiani e quindi non so quanto validi. Stessa cosa dicasi per le pubblicazioni.
Da altri mi è stato detto che il PhD italiano in USA non serve da solo per la carriera accademica e che per questo dovrei puntare ad un PhD in USA. Se fosse così (ma tu mi dici invece che non potrei essere accettato per un secondo PhD) vorrei capire quali potrebbero essere i programmi per continuare a fare ricerca nell'ambito del diritto costituzionale (americano/europeo e comparato in generale).

Ti ringrazio molto per la tua disponibilità, ogni consiglio è davvero prezioso.

<blockquote>perdona la domanda, ma politiche comparate sarebbe a dire diritto pubblico/costituzionale comparato?</blockquote>
Sì, esatto. L'indirizzo di dottorato prevedeva anche diritto costituzionale italiano e storia delle dottrine politiche, io ho seguito il programma di diritto pubblico/costituzionale comparato.
<blockquote> qui negli USA non c'e' il dottorato in legge </blockquote>
Sì appunto, per questo mi chiedevo come orientarmi cercando programmi in Political Science

<blockquote>di recente hanno lanciato alcuni programmi "spuri", come legge e religione, legge ed economia e legge e diritti umani... In questo senso potresti fare domanda per un LLM da proseguire successivamente con un SJD. questo e' il massimo che tu possa ottenere, tenuto conto che hai gia' un PhD e che dunque molte scuole non ti permetteranno di far domanda per un secondo dottorato. La carriera accademica negli USA funziona come un vero e proprio mercato, in cui la prima discriminante per il tuo successo sono le pubblicazioni (numero + giornale su cui pubblichi). Il secondo fattore e' la tua scuola (americana) di formazione e le lettere di referenze da parte dei tuoi docenti... stante il tuo background e la tua ambizione accademica in terra americana, non ha molto senso far domanda a scuole che non siano tra le primissime</blockquote>

Sì, ok, il problema è che anche potendo avere lettere di referenze da docenti anche importanti sarebbero italiani e quindi non so quanto validi. Stessa cosa dicasi per le pubblicazioni.
Da altri mi è stato detto che il PhD italiano in USA non serve da solo per la carriera accademica e che per questo dovrei puntare ad un PhD in USA. Se fosse così (ma tu mi dici invece che non potrei essere accettato per un secondo PhD) vorrei capire quali potrebbero essere i programmi per continuare a fare ricerca nell'ambito del diritto costituzionale (americano/europeo e comparato in generale).

Ti ringrazio molto per la tua disponibilità, ogni consiglio è davvero prezioso.

quote
Stagista11

Allora, da come mi hai descritto la situazione un 2o PhD potrebbe non essere necessario; un LLM invece sì, specialmente se con vocazione accademica quale quello offerto da Yale, tanto per fare un esempio. Le pubblicazioni in inglese giocheranno sicuramente a tuo favore. Ora molto dipende da dove queste pubblicazioni sono uscite. un LLM dovrebbe darti una connessione con qualche professore che si dimostri interessato al tuo lavoro, e che magari ti tenga come RA o TA negli anni successivi per sviluppare comuni progetti di ricerca... In questo senso, ancor prima del ranking dovrai valutare chi esprimera' un caldo interesse per il tuo lavoro passato. In tal senso, ti consiglio di preparare una cover letter fatta bene, in cui sinteticamente descrivi il tuo percorso accademico ed il tuo campo di ricerca. Menziona borse di studio, esperienze di studio e pubblicazioni varie. Concludi con un'opportuna leccat(in)a di ...., dicendo che e' tuo desiderio continuare il percorso di studi sotto il tal professore. Magari proponi degli ambiti di ricerca alternativi o nuovi (e magari guarda prima cosa interessa al tal professore). Non e' escluso che tu possa iniziare negli US come visiting scholar e, successivamente, fare domanda per un LLM/SJD

Allora, da come mi hai descritto la situazione un 2o PhD potrebbe non essere necessario; un LLM invece sì, specialmente se con vocazione accademica quale quello offerto da Yale, tanto per fare un esempio. Le pubblicazioni in inglese giocheranno sicuramente a tuo favore. Ora molto dipende da dove queste pubblicazioni sono uscite. un LLM dovrebbe darti una connessione con qualche professore che si dimostri interessato al tuo lavoro, e che magari ti tenga come RA o TA negli anni successivi per sviluppare comuni progetti di ricerca... In questo senso, ancor prima del ranking dovrai valutare chi esprimera' un caldo interesse per il tuo lavoro passato. In tal senso, ti consiglio di preparare una cover letter fatta bene, in cui sinteticamente descrivi il tuo percorso accademico ed il tuo campo di ricerca. Menziona borse di studio, esperienze di studio e pubblicazioni varie. Concludi con un'opportuna leccat(in)a di ...., dicendo che e' tuo desiderio continuare il percorso di studi sotto il tal professore. Magari proponi degli ambiti di ricerca alternativi o nuovi (e magari guarda prima cosa interessa al tal professore). Non e' escluso che tu possa iniziare negli US come visiting scholar e, successivamente, fare domanda per un LLM/SJD
quote
Stagista11

Considerato che il fattore economico e' rilevante (salvo che tu non disponga di somme ingenti da investire nel progetto, quale che sia la sua durata), partirei da un ranking generale basso per poi risalire. Non esitare a contattare piu' professori per ateneo. Io a mio tempo contattai almeno almeno 50 professori dalla # 40 a Yale #1

Considerato che il fattore economico e' rilevante (salvo che tu non disponga di somme ingenti da investire nel progetto, quale che sia la sua durata), partirei da un ranking generale basso per poi risalire. Non esitare a contattare piu' professori per ateneo. Io a mio tempo contattai almeno almeno 50 professori dalla # 40 a Yale #1
quote
Bisestile

Ok, grazie mille, avevo pensato anch'io ad una soluzione del genere, ma da esperienze di altri colleghi sembra sia davvero difficile per un italiano essere reclutato come visiting scholar. E' anche vero che il mio progetto di ricerca si basa sull'elaborazione di un modello che può essere di grande interesse per gli USA a livello statale, per cui tenterò.

Ti lascio il mio contatto in pm, sarei lieto di avere il tuo, sia per qualche altro consiglio ma anche in modo da poter eventualmente ricambiare, attraverso qualche forma di collaborazione scientifica (a volte basta suggerire un nome o un articolo per dare una svolta a un lavoro, e magari ci occupiamo o ci siamo occupati di argomenti comuni) o il coinvolgimento in qualche progetto che possa interessarti. Grazie

Ok, grazie mille, avevo pensato anch'io ad una soluzione del genere, ma da esperienze di altri colleghi sembra sia davvero difficile per un italiano essere reclutato come visiting scholar. E' anche vero che il mio progetto di ricerca si basa sull'elaborazione di un modello che può essere di grande interesse per gli USA a livello statale, per cui tenterò.

Ti lascio il mio contatto in pm, sarei lieto di avere il tuo, sia per qualche altro consiglio ma anche in modo da poter eventualmente ricambiare, attraverso qualche forma di collaborazione scientifica (a volte basta suggerire un nome o un articolo per dare una svolta a un lavoro, e magari ci occupiamo o ci siamo occupati di argomenti comuni) o il coinvolgimento in qualche progetto che possa interessarti. Grazie
quote
Stagista11

Columbia Law ha sul suo sito una lista di programmi di Visiting Scholar anche presso altri atenei. Le deadline ormai sono spirate per cominciare il prossimo settembre, ma potrebbe essere una valida opzione post-LLM...
http://web.law.columbia.edu/law-teaching/services-current-students/fellowships-vaps

Columbia Law ha sul suo sito una lista di programmi di Visiting Scholar anche presso altri atenei. Le deadline ormai sono spirate per cominciare il prossimo settembre, ma potrebbe essere una valida opzione post-LLM...
http://web.law.columbia.edu/law-teaching/services-current-students/fellowships-vaps
quote
Bisestile

Ottimo! Grazie ancora!

Ottimo! Grazie ancora!
quote
Jack13

Salve a tutti! Sto iniziando a leggere con attenzione questa interessantissima discussione.

Se possibile gradirei qualche consiglio dal momento che, alla luce della mia inesperienza, in testa ho tante idee molto confuse.

Sarei interessato ad un LL.M. per avere un "quid" in più rispetto ai concorrenti in un settore dove la concorrenza si sta facendo giorno dopo giorno più feroce.

Mi sono laureato con 110 e lode all'Università Cattolica di Milano e ho iniziato la pratica.

Il mio piano (da prendere con le pinze) sarebbe bene o male questo. Trascorrere 6 mesi a Londra in una law firm dal prossimo ottobre (visto che 6 mesi sono riconosciuti ai fini della pratica) e contemporaneamente fare richiesta per un LL.M. in una top Law School. da iniziare ovviamente l'anno seguente.

Pensavo inoltre di tentare un PhD in Cattolica dal momento che sono rimasto in contatto con il mio relatore.

Ho trascorso 3 mesi presso la Wake Forest University come Visitin International Researcher e tuttora sono in contatto con un professore. A luglio terranno un corso qui in Italia e pensavo di cogliere l'occasione per seguirlo e, si spera, farmi scrivere una recommendation letter dal professore che lo terrà (che da quel che so è anche abbastanza conosciuto negli U.S.). Le altre due lettere di raccomandazioni potrei averle da 2 professori (uno dei quali in pensione) che hanno rispettivamente conseguito un LL.M. a Yale e ultimato il College ad Harvard.

Al momento sto scrivendo un articolo (in Italiano) per rafforzare il mio scarno c.v. a cui appunto potrei accostare un Ph.D. se tutto va bene. Ho tante esperienze di studio di lingua all'estero ma non credo che vengano tenute molto in considerazione.

Non so cosa sia effettivamente realizzabile, potrei anche aver scritto delle sciocchezze. La Wake Forest sarebbe anche felice di avermi per un LL.M. con tanto di scholarship (nella migliore delle ipotesi full) ma, nonostante quest'anno abbiano raggiunto la posizione 36, volevo tentare l'avventura in università più blasonate.

Mi rifaccio ai vostri preziosi consigli.

Salve a tutti! Sto iniziando a leggere con attenzione questa interessantissima discussione.

Se possibile gradirei qualche consiglio dal momento che, alla luce della mia inesperienza, in testa ho tante idee molto confuse.

Sarei interessato ad un LL.M. per avere un "quid" in più rispetto ai concorrenti in un settore dove la concorrenza si sta facendo giorno dopo giorno più feroce.

Mi sono laureato con 110 e lode all'Università Cattolica di Milano e ho iniziato la pratica.

Il mio piano (da prendere con le pinze) sarebbe bene o male questo. Trascorrere 6 mesi a Londra in una law firm dal prossimo ottobre (visto che 6 mesi sono riconosciuti ai fini della pratica) e contemporaneamente fare richiesta per un LL.M. in una top Law School. da iniziare ovviamente l'anno seguente.

Pensavo inoltre di tentare un PhD in Cattolica dal momento che sono rimasto in contatto con il mio relatore.

Ho trascorso 3 mesi presso la Wake Forest University come Visitin International Researcher e tuttora sono in contatto con un professore. A luglio terranno un corso qui in Italia e pensavo di cogliere l'occasione per seguirlo e, si spera, farmi scrivere una recommendation letter dal professore che lo terrà (che da quel che so è anche abbastanza conosciuto negli U.S.). Le altre due lettere di raccomandazioni potrei averle da 2 professori (uno dei quali in pensione) che hanno rispettivamente conseguito un LL.M. a Yale e ultimato il College ad Harvard.

Al momento sto scrivendo un articolo (in Italiano) per rafforzare il mio scarno c.v. a cui appunto potrei accostare un Ph.D. se tutto va bene. Ho tante esperienze di studio di lingua all'estero ma non credo che vengano tenute molto in considerazione.

Non so cosa sia effettivamente realizzabile, potrei anche aver scritto delle sciocchezze. La Wake Forest sarebbe anche felice di avermi per un LL.M. con tanto di scholarship (nella migliore delle ipotesi full) ma, nonostante quest'anno abbiano raggiunto la posizione 36, volevo tentare l'avventura in università più blasonate.

Mi rifaccio ai vostri preziosi consigli.
quote
Stagista11

direi che sei messo bene. ottimo avere recommenders che hanno un LLM alle spalle. manderei l'applications a WF, magari nell'aspettativa di ricevere una sostanziosa borsa di studio. Un PhD italiano potrebbe ulteriormente rafforzare le tue chance di essere ammesso nelle scuole "piu' accademiche", quali Yale, UChicago, ecc

direi che sei messo bene. ottimo avere recommenders che hanno un LLM alle spalle. manderei l'applications a WF, magari nell'aspettativa di ricevere una sostanziosa borsa di studio. Un PhD italiano potrebbe ulteriormente rafforzare le tue chance di essere ammesso nelle scuole "piu' accademiche", quali Yale, UChicago, ecc
quote
Stagista11

Una domanda a tutti i frequentatori del sito: vado cercando un dottorando in filosofia politica e/o con un expertise in transnational law per scambiare 2 idee su un paper che vorrei pubblicare quest'estate. Sarei piu' che disposto a pubblicare a doppio nome se da questo "brainstorming" uscisse qualcosa di valido

Una domanda a tutti i frequentatori del sito: vado cercando un dottorando in filosofia politica e/o con un expertise in transnational law per scambiare 2 idee su un paper che vorrei pubblicare quest'estate. Sarei piu' che disposto a pubblicare a doppio nome se da questo "brainstorming" uscisse qualcosa di valido
quote
Bisestile

Una domanda a tutti i frequentatori del sito: vado cercando un dottorando in filosofia politica e/o con un expertise in transnational law per scambiare 2 idee su un paper che vorrei pubblicare quest'estate. Sarei piu' che disposto a pubblicare a doppio nome se da questo "brainstorming" uscisse qualcosa di valido


Io ho seguito un progetto di ricerca PRIN in sul transnational law e pur non essendo propriamente esperto di filosofia politica era tra gli indirizzi del mio dottorato (sono anche "cultore della materia" in Storia delle istituzioni politiche, per quel che può valere), per cui fammi sapere (i miei contatti te li ho dati in pm), se posso darti una mano ne sarei felice.

<blockquote>Una domanda a tutti i frequentatori del sito: vado cercando un dottorando in filosofia politica e/o con un expertise in transnational law per scambiare 2 idee su un paper che vorrei pubblicare quest'estate. Sarei piu' che disposto a pubblicare a doppio nome se da questo "brainstorming" uscisse qualcosa di valido</blockquote>

Io ho seguito un progetto di ricerca PRIN in sul transnational law e pur non essendo propriamente esperto di filosofia politica era tra gli indirizzi del mio dottorato (sono anche "cultore della materia" in Storia delle istituzioni politiche, per quel che può valere), per cui fammi sapere (i miei contatti te li ho dati in pm), se posso darti una mano ne sarei felice.
quote
Jack13

direi che sei messo bene. ottimo avere recommenders che hanno un LLM alle spalle. manderei l'applications a WF, magari nell'aspettativa di ricevere una sostanziosa borsa di studio. Un PhD italiano potrebbe ulteriormente rafforzare le tue chance di essere ammesso nelle scuole "piu' accademiche", quali Yale, UChicago, ecc


Come potrei rafforzare il mio c.v.? lo studio dello Spagnolo potrebbe aiutarmi consistentemente? da quel che tu sappia quali sono in una scaletta gli elementi che vengono più tenuti in considerazione quando valutano una application?

conosci programmi che offrono borse di studio per chi voglia intraprendere un LL.M.? grazie per la disponibilità

<blockquote>direi che sei messo bene. ottimo avere recommenders che hanno un LLM alle spalle. manderei l'applications a WF, magari nell'aspettativa di ricevere una sostanziosa borsa di studio. Un PhD italiano potrebbe ulteriormente rafforzare le tue chance di essere ammesso nelle scuole "piu' accademiche", quali Yale, UChicago, ecc</blockquote>

Come potrei rafforzare il mio c.v.? lo studio dello Spagnolo potrebbe aiutarmi consistentemente? da quel che tu sappia quali sono in una scaletta gli elementi che vengono più tenuti in considerazione quando valutano una application?

conosci programmi che offrono borse di studio per chi voglia intraprendere un LL.M.? grazie per la disponibilità
quote
Stagista11

tutte le scuole cui farai domanda potranno darti merit-based scholarship, spesso nella forma di taglio delle tuitions (cioe' delle tasse universitarie). se entri in contatto con alcuni professori, questi potrebbero volerti come Research Assistant (RA), e dunque verresti pagato in cambio del tuo lavoro. Cio' detto, in questo sito troverai un novero di scuole "conosciute" per la loro generosita': USC, Vanderbilt, ecc...

tutte le scuole cui farai domanda potranno darti merit-based scholarship, spesso nella forma di taglio delle tuitions (cioe' delle tasse universitarie). se entri in contatto con alcuni professori, questi potrebbero volerti come Research Assistant (RA), e dunque verresti pagato in cambio del tuo lavoro. Cio' detto, in questo sito troverai un novero di scuole "conosciute" per la loro generosita': USC, Vanderbilt, ecc...
quote
Stagista11

onestamente non credo che la conoscenza della lingua spagnola possa essere determinante nel tuo caso. ti suggerirei piuttosto di proseguire con delle pubblicazioni

onestamente non credo che la conoscenza della lingua spagnola possa essere determinante nel tuo caso. ti suggerirei piuttosto di proseguire con delle pubblicazioni
quote
kollaps

Ragazzi, giusto per sapere, fra gli ammessi quest'anno c'è qualcuno che va dalle parti di NY oppure tutti a Chicago?

Ragazzi, giusto per sapere, fra gli ammessi quest'anno c'è qualcuno che va dalle parti di NY oppure tutti a Chicago?
quote
Stagista11

fatevi sentire quando arrivate a chicago, mi raccomando

fatevi sentire quando arrivate a chicago, mi raccomando
quote
Mac23

Ciao a tutti,
io sarò a Boston, HLS. Altri di voi andranno ad Harvard?

Ciao a tutti,
io sarò a Boston, HLS. Altri di voi andranno ad Harvard?
quote

Reply to Post

Related Law Schools

London, United Kingdom 726 Followers 905 Discussions
London, United Kingdom 726 Followers 901 Discussions
London, United Kingdom 542 Followers 886 Discussions
Vancouver, Canada 106 Followers 69 Discussions
Chicago, Illinois 482 Followers 497 Discussions
New York City, New York 2005 Followers 1565 Discussions
Bristol, United Kingdom 12 Followers 12 Discussions
New York City, New York 1367 Followers 1006 Discussions

Other Related Content

e-fellows.net to Host an LL.M. Day Online on November 14th

News Oct 01, 2020

The Academic Path: Becoming a Law Professor

Article Mar 02, 2012

For lawyers who want to teach, postgraduate law degrees like the LL.M. or J.S.D. are options, but not the only ones.

Scholarships and funding an $$$ LLM

Blog In NYU LL.M. 2020-2021 on Oct 20, 2020

Hot Discussions